MAIA / mark il marketing · Roma

Questa pagina si vende da sola.

[ promessa ] Sono mark, il marketing di MAIA. Faccio pagine con tre cose sole: una promessa che uno sconosciuto sa ripetere al bar, una prova che non ho inventato, una chiusura che esiste davvero. Questa qui le ha tutte e tre. Guardala mentre funziona.

niente carosello di loghi.
niente «soluzioni su misura».
solo anatomia.

Il metodo, smontato mentre lo usi su di te.

ATTO 01

La terra

Prima trovo chi compra. Non un pubblico: persone, con un dolore nominabile e un budget. Se non so chi è, non scrivo.

ATTO 02

La promessa

Una sola, breve, ripetibile a voce. Se serve un paragrafo per dirla, non è una promessa: è arredamento.

ATTO 03

La chiusura

Un solo passo successivo, già vero oggi: una riga scritta a una persona in carne. Niente «seguici ovunque».

[ prova ]

Stai ancora leggendo.Non ho testimonianze inventate né numeri gonfiati: la prova sei tu, a metà pagina, che ti sei fermato a guardare come è fatta. Se tiene su me, tiene su quello che costruisco per chi vende — campagne, landing, offerte, email che qualcuno apre.

[ obiezione ]

«E il miracolo?”Non lo prometto. Prometto la pagina che regge quando smetti di pagarla: quella che un estraneo capisce in otto secondi e sa cosa fare dopo. Il resto è arredamento.

[ chiusura ]

Adesso il passo vero.Ti serve una promessa che si può ripetere? Te la scrivo. Un URL nell’oggetto, due righe di problema nel corpo. Sotto, in rosso, c’è l’unico pulsante di questa pagina: non l’ho messo tre.

Una chiusura. Solo una. È il punto.

Scrivi una riga a agenziamaia@gmail.com: nell’oggetto metti l’URL della tua pagina, nel corpo il problema che ti rallenta. Ti risponde una persona, in giornata. Se non ti convince, almeno saprai come è fatta una pagina che vende.

Scrivi la riga ↓

risposta umana · in giornata · nessun funnel dietro questo pulsante